Teologia della Comunità Religiosa – parte 5

    Teologia della Comunità Religiosa – parte 5

    << La “Koinonia”:  le cose che sono state messe in comune >>

    La Koinonia
    La fisionomia della nuova comunità
    I “sommari” degli Atti: 2,42-47; 4,32-35; 5,11-16
    «stavano insieme» (cf 1,14)
    «Ogni giorno erano unanimemente assidui nel frequentare il tempio» (2,46)
    «essi unanimemente alzarono la voce a Dio» (4,24)
    «tutti stavano unanimemente nel portico di Salomone» (5,12).
    2,42-47: quattro tratti caratteristici:
    l’insegnamento degli Apostoli,
    la koinonia,
    la frazione del pane,
    le preghiere.

    Koinonia: koinà: «Avevano tutto in comune» (2,44); «tutto fra loro era comune» (4,32).
    tema greco dell’amicizia
    tema biblico della comunità escatologica senza indigenti (cf Dt 15,4)
    realtà di vita più profonda: la comunione dei cuori e delle anime

    La comunione dei beni:
    Non rifiuto della proprietà o un ideale ascetico di povertà. Espressione di un ideale di fraternità e di uguaglianza
    Koinonia come espressione delle note della comunità primitiva:
    l’insegnamento degli Apostoli: unità nella parola e nella fede koinonia: la condivisione dei beni materiali
    la frazione del pane: comunione allo stesso Cristo
    le preghiere: l’unità attorno al Padre celeste.

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