La Philautìa

    La Philautìa

    Da molti Padri della chiesa la philautìa è considerata l’origine di tutti i mali dell’anima

     

    La philautìa il punto di partenza di tutte le passioni. Da essa prendono consistenza la gastrimargia, la filargiria e la cenodossia. La Philautìa è un amore o una passione per il proprio corpo e per le sue inclinazioni passionali.

    Questa malattia è la madre di tutte le altre malattie. Philautia vuol dire un amore malato verso se stesso. In verità la parola philautia originalmente è qualcosa di positivo: philia vuol dire amore, autia vuol dire “se stesso”; “amore verso se stesso”, quindi questo non è una cosa cattiva, è una cosa buona perché io devo amare me stesso se voglio amare gli altri. Questa philautia virtuosa, che è qualcosa di buono, creato da Dio, è stata cambiata dal di dentro, dal peccato originale.

    La philautìa, pertanto, è la madre, è la radice segreta di tutte le altre malattie spirituali, è un amore di sé, però un amore malato. Un amore di sé contro sé stessi.

    Questa realtà della philautìa è presente in noi. Il Signore ci ha fatto buoni e vuole che noi amiamo il suo progetto su noi stessi; la malattia spirituale è la perversione di qualcosa di buono. Allora dobbiamo cercare la terapia per amare noi stessi in maniera giusta, conforme al progetto del Signore.

     

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