IV DOMENICA DI QUARESIMA – ANNO A

    IV DOMENICA DI QUARESIMA – ANNO A

    Il racconto di Giovanni, la guarigione del cieco, mette all’evidenza la fede che è messa alla prova dalla difficoltà della vita. Ognuno di noi nonostante le varie difficoltà della vita, deve sapere conservare la fede, sfidando il mondo di oggi.

    Gesù compì il miracolo in giorno di sabato, nella cultura giudaica il giorno di sabato erano proibite fare tante cose ed ecco le prove che nascono in mezzo alla difficoltà nella vita del cieco.

    Vediamo il contrasto che c’è in questo testo: da una parte il cieco che arriva alla luce, cammina dalle tenebre verso la luce, dall’altra i farisei che pensano di vedere, perché sono seguir di se, gradualmente cammineranno dalla luce alle tenebre.

    Per uscire dal peccato, dal proprio orgoglio occorre una condizione preliminare, mettere alla possibilità di essere nel peccato, di riconoscersi peccatore, e quando successe questo, l’uomo trova la luce di Dio. Per aprirsi al mistero di Dio, per comprendere la Parola di Gesù, bisogno essere uomo e donna in ricerca, aperto all’incontro del Signore.

     

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