Quali rischi nel post-pandemia

    La crisi è possibilità ma anche rischio. Cosa potresti rischiare se decidi di rifiutare le buone opportunità che vengono da questo momento storico? Innanzitutto, devi accettare che niente è come prima e anche tu non sei lo stesso di marzo.

    Con Don Riccardo Scorsone – Parrocchia San Luca Evangelista, Roma

     

    Potrebbe piacerti anche:

    :: Cosa ricavare di buono dalla pandemia

    :: Il cristianesimo è la fede del dono, non del comandamento

    :: Come affronti le difficoltà?

    CATEGORY : formazione,Speciale

    Vita in Comunità

    La Comunità Canção Nova (canto nuovo) è composta da persone create da Dio, create insieme e da Lui ordinate per svolgere la Missione Canção Nova in questo mondo. Quando Dio concepisce un disegno, crea anche le persone che vuole insieme, in modo che il suo disegno possa essere realizzato nel tempo e nello spazio che ha determinato. Pertanto, le persone che Dio ha creato “Canção Nova” verranno aggiunte, una dopo l’altra, ciascuna nel tempo.

    La ricchezza sta, proprio lì, nelle persone che sono state create da Dio e portate da Lui. La missione stessa è conseguenza del DONO che Dio ha dato ad ogni persona e, solo lei, può svolgere la parte del dono che Dio le ha affidato.

    I membri della comunità vivono insieme per il Dono e organizzano le loro vite secondo il Dono, in questo modo vivono per investire le loro energie nel suo servizio, per canalizzare il loro potenziale nella realizzazione di quel Dono per il mondo. Ognuno è chiamato a scoprire quale membro è nel corpo per svolgere il compito che gli appartiene per il corpo. Le varie attività, strumenti di lavoro, ritiri, incontri, i mezzi di comunicazione, il servizio di guida personale e di preghiera sono le vie che Dio dà per la realizzazione di questo obiettivo: formare l’uomo nuovo per il Nuovo Mondo. Siamo chiamati a diventare uomini e donne di Dio. In tutto ciò che facciamo e facciamo, portiamo le tracce di chi siamo.

    “Il nostro profilo è così definito: orante, fraterno e laborioso. ”(Monsignor Jonas Abib).

    Cristo professionisti. Se il Padre ha creato qualcuno Canção Nova, quella persona ha, almeno in embrione, ciò che è stato appena elencato sopra. In tutto ciò che facciamo e facciamo, portiamo le tracce di chi siamo.

    Canção Nova è, prima di tutto, una Comunità.

     I suoi membri sono chiamati a vivere in comune unità, a condividere la vita, a condividere i beni materiali e spirituali, a mettere in comune le proprie ricchezze ea godere delle ricchezze gli uni degli altri. In esso, uomini e donne; giovani e adulti; Nubili, sposati e celibi, sacerdoti e diaconi, assumono l’esperienza più radicale della consacrazione a Dio fatta nel Battesimo e nella Cresima, in funzione dell’apostolato, in una vita comunitaria, secondo lo stato di ciascuno. Tale esperienza è ispirata dalla pratica dei consigli evangelici, adattati alla vita secolare.

    Mons. Jonas Abib.

     

    Potrebbe piacerti anche:

    :: Un cammino di fede

    :: Scegliere Dio

    La mostra 100 presepi in Vaticano

    Possiamo contemplare in Vaticano, in piccole casette di legno, l’ esposizione con la mostra di 100 presepi che quest’anno è stata adattata e posta in luogo aperta affinché le persone possano visitare tranquillamente e in sicurezza in questo tempo di pandemia.
    L’ esposizione dei presso è organizzata dal settore della Nuova evangelizzazione del vaticano. Venuti da diverse parti, stili diversi, misure, colori e componenti di personaggi,i presepi ritrattano come le culture e tradizioni comunicano in questo grande evento: la nascita di Cristo.

    Potrebbe piacerti anche

    :: La Storia del Presepe

    CATEGORY : Speciale

    Come nutrire l’ amicizia con Dio

    “Io non vi chiamo servi, ma vi chiamo amici!”(GV 15)
    Con queste parole Gesù si rivolge ai suoi discepoli sottolineando la loro partecipazione alla sua vita Divina.
    E queste stesse parole Gesù le rivolge anche a noi cristiani oggi! Siamo amici di Dio, coeredi della Sua promessa eterna che è il Cielo!
    Ti sei mai reso conto quanto sia importante la parola AMICIZIA?
    L’ amico è quella persona con cui ti confidi, dividi gioie e dolori sapendo che una gioia condivisa è sempre
    una gioia raddoppiata e un dolore condiviso è un dolore dimezzato!
    L’ amico è anche quella persona che cammina con noi percorrendo la nostra stessa strada e facendo si che la nostra vita si arricchisca con la sua presenza.
    In una relazione di amicizia fra due persone affinchè l’amicizia cresca è necessario, nutrirla e coltivarla affinchè da essa nascano buoni frutti.
    Per coltivare la nostra amicizia con Dio dobbiamo rispettare alcuni punti.
    La fede è il punto fondamentale, essa però è accompagnata anche dalla lettura della Parola di Dio, dalla preghiera, dai sacramenti e dall’ amore fraterno. Analizziamoli insieme.
    1)La Parola di Dio. Nella Sacra Scrittura il Signore ci parla! Gesù è la Parola viva del Padre, data a noi uomini.
    La lettura orante della Parola, attraverso lo studio e la lectio Divina ci permettono di crescere nell’ amicizia
    con Dio, infatti possiamo amare solo quello che conosciamo! Posso amare Dio solo se lo conosco e il modo migliore per conoscere Dio è attraverso la Bibbia, questa lettera d’amore scritta per me e per te, viva e attuale oggi come 2000 anni fa.
    2)La Preghiera. Santa Teresa di Gesù, carmelitana scalza, definiva la preghiera come un dialogo d’amore con Colui che sappiamo ci ama.
    E’ lo strumento che abbiamo per relazionarci con Dio, Ma perché pregare? Dio non ha bisogno della nostra preghiera, siamo noi che abbiamo bisogno di Lui, per questo è fondamentale pregare per crescere nel rapporto di amicizia con Dio.
    La preghiera è per l’anima cristiana cibo che la purifica e l’aiuta a vivere pienamente la Volontà di Dio.
    3)I Sacramenti sono il mezzo che la Chiesa ci dona per vivere bene quest’ amicizia.
    I due sacramenti più importanti per nutrire l’amicizia con Dio sono: l’ Eucarestia e il Sacramento della Riconciliazione.
    E infine ma non meno importante abbiamo l’ Amore fraterno.
    Gesù dice ancora ai suoi discepoli “Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati”!
    Una volta che facciamo esperienza di questa amicizia con Dio ci viene più facile amare i nostri fratelli. E
    l’amore verso Dio ci spinge anche ad andare incontro agli altri affinchè sempre più persone possano fare esperienza dell’Amore di Dio e diventare Suoi amici!

    Sr. Emanuela Prisco – CMES

    Mettiti in contatto con le Suore Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo

    carmelitasmensageiras

    suoremanuelacmes

    Forse ti piacerà anche:

    :: Cosa è vivere dello Spirito in orazione e azione apostolica?

    :: Come e quando ho avuto certezza della mia chiamata alla vita religiosa

    :: Un cammino di conversione

     

    CATEGORY : Speciale,spiritualità