Pietro, mi ami? Pasci le mie pecore

    Gli ultimi versetti del capitolo 21 del vangelo di Giovanni sui quali vogliamo riflettere vanno dal 15 al 19 e narrano di una chiamata d’amore e all’amore che il Risorto rivolge a Pietro. Potremmo dire che si tratta della seconda vocazione di Pietro che non a caso avviene nello stesso luogo, sulla riva del lago di Tiberiade.

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    Facciamo il punto della situazione. I discepoli prendono l’iniziativa di andare a pescare di notte, ma non prendono nulla. Verso l’alba, vedono un uomo sulla riva che gli dice di buttare la rete dalla parte destra della barca per ottenere una pesca abbondante. Giovanni riconosce che quell’uomo è Gesù risorto e Pietro, gioioso, si lancia in acqua per raggiungerlo. I discepoli capiscono, allora, che la vera garanzia di una pesca abbondante (nell’immagine della pesca c’è tutta la vita e la missione cristiana) dipende solo dall’obbedienza alle parole di Gesù.

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    Continuiamo la nostra riflessione sul capitolo 21 del vangelo di Giovanni, soffermandoci oggi sui versetti che vanno dal 4 all’8. Ci siamo lasciati, se ricordate, con una pesca notturna andata male. Siamo ancora sulle rive del lago di Tiberiade,
    ma la notte è passata: adesso è l’alba. Un luogo al confine tral’asciutto e il bagnato (la riva) e un tempo al confine tra il
    buio e la luce (l’alba). Il confine è la condizione esistenziale di ogni uomo al quale Dio affida la libertà di scegliere la
    terra promessa o il mare del peccato, la luce del mondo o la tenebra. Non è un caso che Gesù arrivi proprio all’alba,
    quando il chiarore avanza sull’oscurità della notte. Con Gesù ogni situazione si rischiara e ogni fallimento può diventare
    un’opportunità.

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    Iniziamo oggi a meditare insieme l’ultimo capitolo del vangelo di Giovanni, il 21, in cui Gesù risorto per la terza volta si manifesta i discepoli. La prima volta era stata la sera di Pasqua, la seconda otto giorni dopo alla presenza di Tommaso e questa è la terza e l’ultima che riporta Giovanni.
    Oggi vogliamo soffermarci sui primi 3 versetti che raccontano di una pesca andata male. Cerchiamo di capire in che modo questo racconto può parlare alla nostra vita e alla nostra storia.

     

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