Lezione 3 – Dimensione della libertà (parte 2)

    Qui la libertà non è né completamente assente, né completamente presente, ma relativa

    La libertà del soggetto consente di arrivare alla sincerità, non alla verità. Ed è libertà relativa e dunque ridotta, proprio per questo, poiché permette di riconoscere i propri sentimenti e sensazioni, ma non di andare oltre, di captare e decifrare le motivazioni profonde, le intenzioni sotterranee, i movimenti e le attrazioni del cuore, insomma la verità.

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    CATEGORY : L'ora di Dio

    Lezione 3 – Inconsistenza vocazionale (parte 1)

    L’inconsistenza vocazionale è precisamente questo contrasto interno, come una spaccatura intrapsichica che pone il soggetto in contraddizione con se stesso, rendendolo inconcludente in qual che fa, poco convinto delle sue “convinzioni”, meno appassionato dei suoi ideali, e dunque non convincenti in quel che dice e instabile nelle sue operazioni.

    Le sue energie, infatti, non vanno tutte nella medesima trascendente direzione, ma sono deviate verso obiettivi altri, indebolendo inevitabilmente la persona, o impedendole d’amare con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutte le forze

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    Lezione 3 – Libertà relativa (parte 3)

    “Il bello è lo splendore del vero” (Platone)

    La libertà di commuoversi dinanzi al bello e di sentirsi attrati dal vero.

    Lasciarsi attrarre dalla verità e dalla bellezza e dunque, commuoversi.
    Una persona è felice solo quando è vera.
    Lasciarsi amare vuol dire diventare risponsabile dell’amore.
    C’è la libertà quando il mio organismo interiore è in condizione di essere totalmente attrato dalla verità e dalla bellezza.