Nostro fratello è servo del Signore!

    Nostro fratello è servo del Signore!

    Quando un nostro fratello comete sbagli ed errori, prima di tutto siamo chiamati ad amarlo e non giudicarlo, perché il giudizio appartiene al Signore e non a noi.

    Il nostro fratello è servo del Signore.
    Come ha detto San Paolo, non possiamo giudicare il servizio degli altri, perché è stato eseguito da un servo del Signore, così come noi.

    Se è imperfetto, non tocca a noi giudicarlo e neanche criticarlo; anzi: è proprio dell’amore e della carità praticare la correzione fraterna e, allo stesso tempo, accettarlo ed accoglierlo così com’è. Se adottiamo solo un atteggiamento da giudici, con l’ansia di correggerlo il più presto possibile, possiamo rovinare tutto. Quando si cambia l’atteggiamento ed accogliamo l’altro così com’è, formiamo con lui un’unità vera e lo ameremo come Dio lo ama, ossia incondizionatamente.

    Dio ti benedica!
    Tuo fratello, Mons. Jonas Abib – Fondatore della Comunità Canção Nova

     

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