Ma il nostro Dio non è un Dio di scuse!

    Ma il nostro Dio non è un Dio di scuse!

    Ma il nostro Dio non è un Dio di scuse. E’ un Dio che compirà le sue promesse

    Sto predicando speranza, vita, ma non posso lasciar di dire che nella Sacra Scrittura e nel catechismo della Chiesa cattolica (CIC) si trova che qualsiasi persona che fa una riforma nella sua casa deve prendere la spazzatura, le cose vecchie e rotte, le tubature che si sono rovinate, il pavimento che si è tutto consumato apparentemente. Ciò che è vecchio è vecchio, ciò che è rovinato è rovinato, ciò che è sporco è sporco, devi ancora andare per rendere nuova la tua casa. Vale a dire non possiamo mischiare il bene con il male, perché questo finisce contaminando quello. Oltre a cacciare satana ed i suoi angeli ribelli, Dio distruggerà il peccato e ogni sporcizia di questo mondo.

    Nessun artista, nessun architetto o ingegnere resistono di vedere il loro progetto non concretizzato. Neppure Dio lo fa. E’ Lui concretizzerà il suo progetto . E’ importante che noi, i suoi figli, sappiamo questo. “Questo rinnovamento misterioso che trasformerà l’umanità ed il mondo, viene chiamata dalla Sacra Scrittura ‘nuovi cieli e una terra nuova’”, (2 Pt 3, 13) e (CIC 1043). Sarà la realizzazione definitiva del progetto di Dio.

    Crediamo in una nuova umanità

    Chi vuole vivere nella sporcizia , nel “più meno”, in un cristianesimo che scende ai compromessi, si agita quando sente parlare che Dio realizzerà tutto questo. Quando gli viene mostrato la verità della bibbia, la verità che è veritiera, questa persona si spaventerà e andrà dietro giustificazioni, scuse per la sua poca volontà di credere. Ma il nostro Dio non è un Dio di scuse! E’ un Dio che compirà le sue promesse che Lui stesso fece. E’ questo che attendiamo dal Signore! E’ per quello che lottiamo. Noi spendiamo la vita, investiamo, andiamo fino in fondo, evangelizziamo per aiutare, noi ci spendiamo, perché crediamo in una nuova umanità! Perché sappiamo che questo è verità nella bibbia, dottrina della Chiesa.

    Dio ti benedica,

    Il tuo fratello,

    Mons. Jonas Abib

     

    Salve Rainha (Salve Regina)

     

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