La gioia della rinuncia

    Davide, nella sua ricerca di pentimento e ritorno a Dio, fece questa preghiera: “Crea in me, o Dio, un cuore puro”. (Sl 50)

    Soltanto il Signore, con il suo potere e la sua misericordia, ci porta a rinunciare al peccato e ad abbracciare il bene. Gesù ci da la ricetta per fare questo: Lui invita alla rinuncia di noi stessi e di tutto ciò a cui siamo attaccati, in modo da appartenere totalmente a Lui: “ Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo” . (Lc 14,33).

    Abbiamo bisogno di dire con animo forte e saldo:
    “Signore, io ti scelgo al di sopra di tutto; al di sopra della salute, delle ricchezze, delle difficoltà, degli onori, degli elogi, della scienza, delle consolazioni, delle speranze, dei desideri…al di sopra, persino, delle grazie e dei doni, che potrei ricevere da Te. In sintesi, scelgo Te, al di sopra di tutte le creature, che non siano Te, oh mio Dio qualsiasi grazia che mi dai, senza di te, non mi è sufficiente.” “Io voglio soltanto Te e null’altro!” (Sant’Alfonso di Liguori) .

    Gesù, confido in te!

    Luzia Santiago

    Quando ti senti veramente una persona libera?

    Nulla ci può impedire di essere veramente liberi, perché siamo stati creati per la libertà.

     

    Guardando oggi la nostra vita, abbiamo bisogno di dare nome alle cose che ci incatenano e presentarli a Gesù concretamente, chiedendo il suo efficace aiuto, come il cieco, che all’ascoltare parlare che il Signore stava passando, cominciò a chiedergli aiuto ad alta voce:
    “Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me” (Lc 18,38) e immediatamente il Signore lo chiamò e gli chiese: Cosa vuoi che faccia per te? Il cieco rispose: Signore che io possa vedere nuovamente. Gesù disse: vedi di nuovo”.
    La domanda di Gesù oggi è la stessa per te e per me: “Cosa vuoi che io faccia per te?” I cieco disse che voleva vedere nuovamente. E tu, che risposta hai? Qual’è la tua più grande necessità oggi? Dì al nostro Signore. Avviciniamoci a Cristo con una profonda fiducia nella sua misericordia.

    Gesù, confido in te!

    Luzia Santiago

    Ogni bene proviene dal Signore!

     

    Spesso, restiamo ammirati della nostra intelligenza, delle nostre opere, ma non possiamo lasciare di avere un cuore riconoscente, perché ogni dono viene dal Signore.

    Teniamo presenti che qualsiasi buona volontà che scaturisce dal nostro cuore è per grazia di Dio, perché da soli non siamo capaci di una buona azione.

    “Fedele è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione del Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!” (1Cor 1,9).

    Ora Lodiamo la fedeltà di Dio verso noi e allo stesso tempo, siamo fedeli alla sua grazia, che ci rende capaci di essere buoni.

    Gesù, confido in te!
    Luzia Santiago

     

    Guarda il cielo e loda il Signore!

     

    Non so se hai l’abitudine di guardare al cielo ogni mattina quando ti svegli, ma se fai attenzione, percepirai che ogni giorno esso è diverso…

    C’è uno scenario che Dio prepara per accoglierci e parlare fin dal mattino al tuo cuore. Davanti a tanto amore, mistero e bellezza, nasce in noi il desiderio  di  lodare e ringraziare il Signore.

    Allora Mosè e gli Israeliti cantarono questo canto al Signore e dissero: “Voglio cantare in onore del Signore:
    perché ha mirabilmente trionfato, ha gettato in mare cavallo e cavaliere. Mia forza e mio canto è il Signore, egli mi ha salvato. È il mio Dio e lo voglio lodare, è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!”
    (Es 15,1-2).

    Facciamo oggi l’esperienza di cantare la vita, anche quando esso non si presenta come ci piacerebbe?
    Prendiamo un atteggiamento di lode, perché questo è il linguaggio dei figli di Dio.
    Per quanto confusi i nostri sentimenti e pensieri non siano predisposti e, lasciamo prevalere, in questo giorno, la grazia di Dio in noi: fonte di ogni felicità.

    Gesù io confido in te!
    Luzia Santiago

     

    Vieni, Signore Gesù!

     

    Coloro che sperano nel Signore non saranno confusi o ingannati dalla sua speranza!

    Quando speriamo in Dio, contempliamo il frutto dell’attesa al momento giusto. Ci sono molti problemi che oscurano gli orizzonti del nostro tempo, ma abbiamo bisogno di camminare con lo sguardo nel Signore che viene. Ogni giorno noi preghiamo durante la Santa messa: Vieni, Signore Gesù!

    Manifestiamo la nostra fiducia in Dio con tutto il nostro cuore ed riempiamo i nostri cuori della speranza, perché il Signore non tarderà. Lasciamoci incoraggiarci oggi dalla preghiera del Salmista: “Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore. (Sl 26, 13-14).

    Gesù, insegnaci a sperare sempre in Te, anche quando tutto attorno a noi ci dice il contrario.

    Gesù confido in Te!
    Luzia Santiago

     

    La semplicità è l’essenziale

    La semplicità è l’essenziale e ci porta alla consapevolezza di noi stessi.

     

    La semplicità è un dono, e noi dobbiamo chiederlo insistentemente a Dio, perché soltanto i cuori semplici sono capaci di percepire oltre le apparenze e oltre quello che si sente dire.  Anzi, la sapienza dei semplici edifica e indirizza verso l’unico ed essenziale: Dio.

    Uomini semplici e timorati di Dio. “In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: “Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto” (Lc 10,21).

    Quanto più semplici siamo, più siamo graditi presso Dio, diventiamo ed entriamo nella profondità del suo mistero.

    Gesù, insegnaci ad essere semplici, come il Signore è semplice.

    Luzia Santiago

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    In quale direzione vai?

    Ecco, Dio è la mia salvezza; io confiderò, non temerò mai, perché mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza. (Isaia 12, 2).

    Viviamo in mondo agitato, in cui le persone corrono da una parte all’altra e tanti perdono il gusto di vivere, racchiusi in se stessi.

    Perdiamo il gusto della vita quando ci allontaniamo da Dio; e quanto più siamo lontani più cadiamo nel vuoto interiore, perché solo Lui può dare senso alla nostra vita e riempire il nostro cuore.

    Rivolgiamoci a Lui con tutto il nostro cuore, perché dal nostro intimo nasca il desiderio: Voglio vedere il Signore.

    Gesù mi affido a te,

    Luzia Santiago.

    Dove ci troviamo possiamo desiderare la vita buona

    In Dio confido, non avrò timore”. Sal 56, 12

    In tutto quello che facciamo e viviamo, ovunque andiamo, dobbiamo testimoniare il grande amore di Dio per noi. Possiamo unire il nostro cuore al cuore di Gesù e offrire l’intenzione che portiamo nel cuore: questo è pregare. Senza dubbio tutto avrà un senso e vedremo la vita con altri occhi. Il nostro lavoro e il tempo saranno moltiplicati e produrremo ancora di più. Chiediamo insieme al Signore di vivere questo giorno uniti al suo cuore.

    Gesù mi affido a te,

    Luzia Santiago.

    Abbiamo un valore!

    “Perché tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno di stima e io ti amo, do uomini al tuo posto

    e nazioni in cambio della tua vita” (Isaia 43, 4).
    Da quando siamo nati, tante cose già sentite e ascoltate ci hanno rubato l’opportunità di sapere come Dio ci ha creati. Credo che solo dopo aver fatto un’ esperienza dell’incontro personale con Gesù cominciamo ad accettare e percepire che abbiamo tante ricchezze e valori. È la nostra conversione come figli di Dio, scelti e desiderati da Lui prima dell’esistenza del mondo.

    Siamo grati e generosi a Dio per il dono della vita e alla Chiesa così diligente a difendere la vita umana. Facciamo oggi l’esperienza di incontrare Colui che ci ama in maniera unica e personale.

    Gesù mi affido a te,

    Luzia Santiago.

    In che cosa consiste la felicità?

    Sappiate bene che sarete felice se mettere in pratica la Parola di Dio. 

    Solamente affiancati alla volontà di Dio saremo felici. La felicità non si trova nell’avere e neanche nel sapere. Non è nemmeno negli amici e nelle persone care che amiamo. L’oggetto della nostra felicità è Cristo. Ed è nella volontà di Dio che troviamo la nostra felicità senza limite, perché è lui la fonte che ci conduce alla vita eterna. Con tanta semplicità di cuore, chiediamo a Gesù che ci insegni a realizzare la volontà del Padre, come lui ha fatto. Siamo docili al Santo Spirito.

    Gesù mi affido a te,

    Luzia Santiago.